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Politica Italiana: Quale possibile governo Draghi?

Secondo me Draghi è uno che ha la capacità e l'abitudine di vedere il futuro. Non che lo vede nella palla di cristallo ma piuttosto lo immagina per poi farlo accadere.
Se posso tentare ad indovinare Draghi ha immaginato un governo di corto periodo e precisi scopi, ma che deve tener il supporto del 5* sotto la guida di Conte (che è la prima forza in parlamento) e della lega (che è una forza elettorale enorme e in crescita). Queste forze hanno già lavorato insieme quindi non sono incompatibili.


Infatti la distribuzione di parlamentari in camera e senato, e la impossibilità di formare governi 5 stelle + PD nei giorni precedenti dimostrano come una alleanza 5 stelle e Lega è fondamentale per la stabilità del prossimo progetto.

La situazione si complica ulteriormente se vediamo le preferenze dei sondaggi. C'è una grande disparità tra la distribuzione dei parlamentari in camera e senato e l'intensione di voto attuale. Il 5 stelle ha perso tantissimo elettorato dalle elezioni: ha il 30% della camera e quasi il 28% al senato ma il 15.6% delle preferenze. La Lega invece ha il 20% alla camera, il 19,5% al senato mentre nei sondaggi è il primo partito con un 23,3% d'intenzione di voto.

Non mi sarei mai immaginata di scrivere questo ma il 5 stelle va ricostruito, strutturato e rinforzato e Draghi sembra di fare proprio questo. La guida del partito deve essere Conte, ma non per capriccio o perché è una mia preferenza personale (che lo è) ma perché la cosa più saggia è capitalizzare la immagine positiva di Conte riunificando la forza parlamentare. Poi, diciamolo, si è dimostrato extra capace di guidare il paese con tutte le sue complessità. Questa rifondazione per il 5 stelle è la possibilità d'oro che il movimento di riacquistare gli elettori persi, di qualificare come una forza politica seria, di strutturarsi per trascendere ed entrare a pieno titolo nel sistema di partiti italiano. Questo Grillo lo ha capito e di sicuro Draghi, Conte e Grillo si sono accordati all'inizio di questa settimana per lavorare insieme in vista di questa trasformazione necessaria al Movimento 5 stelle e all'Italia. Speriamo che i parlamentari pentastellati capiscano cosa c'è in gioco, e possano lasciare i discorsi vuoti e le ambizioni personali per un secondo momento.
Anche perché man mano che i 5 stelle perdevano elettorato, i Fratelli d'Italia l'acquistavano. Il divario più importante tra rappresentanti parlamentari e intensioni di voto c'è l'ha il partito neofascista di Meloni con una presenza in parlamento del 5% circa e una intensione di voto del 16.2%. Sono questi il pericolo oggi: pazzi furiosi che rivendicano simboli e modi del fascismo di un tempo. Negli ultimi mesi abbiamo visto molti segnali di allarme: saluti fascista nelle votazioni comunali, assessori che intonano "Faccetta Nera", polemiche sulla giornata della memoria, ecc.
Negli ultimi mesi si è visto un grande avvicinamento tra Salvini e Meloni. Probabilmente derivato dal fatto che per Salvini è sempre più difficile sostenere la ideologia che lo sostiene: il separatismo. Non solo perché lui è sempre a Roma ma perché la carta del separatismo la gioca molto meglio il suo avversario all'interno del partito: Zaia (che oltre al suo largo consenso ne ha guadagnato ancora per la sua gestione della pandemia).
Tipi come Salvini sono mine vaganti, raccolgono consensi ma sono sostanzialmente ignoranti e non ideologici. Se la Meloni acquista consensi con la ideologia neofascista, allora lui non ha alcun problema in diventare anche lui neofascista. Se si acquistano consensi con l'antieuropeismo, allora andiamo per quello. Ma se lui continua a fondersi con la Meloni ideologicamente rischiamo un grande partito neofascista (Lega con 23% + Fratelli d'Italia con 16%) con un potenziale elettorale enorme (circa il 40%). E dopo, quando il treno del odio e la violenza parte, sarà difficile tornare indietro e saranno dolori.
Non ho pensato di dover dire anche questo ma credo che la Lega deve essere dentro questo progetto e separarlo dalla Meloni. E' imprescindibile che la Lega sia chiamata a prendersi delle responsabilità che li toccano come 2da forza parlamentare senza Meloni.
Inoltre, non possiamo ignorare questo enorme elettorato solo perché i suoi leader sono al di sotto del livello minimo di accettabilità al dialogo. Questo elettorato vota Salvini e Meloni ma non sono uguali a loro. Possiamo dire che Salvini e Meloni sono impresentabili, insensibili, ignoranti, irresponsabili e inadeguati per i loro ruoli ma non possiamo dire la stessa cosa del loro elettorato. Questo elettorato è composto da persona che hanno qualcosa di importante da dire e che abbiamo il dovere di capire e di dare sfogo politico, nonostante i loro leader.
Poi bisogna essere realisti, se le cose continuano cosi sarà Salvini (un governo di destra con la lega forte o addirittura alla guida) a gestire il recovery fund. Non possiamo sperare che le future elezioni siano vinti da uno o due leader "sensati". Dobbiamo assicurarci il più possibili la sensatezza di chi ha ragionevoli aspettative di vincere le elezioni e/o di guidare i governi nel prossimo futuro. Salvini è uno.
Per questo è che abbiamo bisogno che Draghi aiuti Salvini ad avere un discorso politico alternativo al fascismo, che le dia quello che vuole veramente (protagonismo, microfono, sostegno elettorale ecc.) e che a cambio le imponga una determinata gestione responsabile di questi fondi, il Recovery Fund, anche a costo che lui si accolli le lodi e il supporto politico di un lavoro (quello di governare bene questo paese) che non farà perché non è in grado di fare.
Non sarà facile. Questa settimana è stata quella delle aspettative, del tutto è possibile nella quale Draghi ha dato un posto ad ognuno, ha chiesto ad ognuno di dire quello che vuole tentando di capire quello che vuole veramente. Ha fatto vedere l'orizzonte fantastico al quale possiamo arrivare. Questa settimana dai colloqui con Draghi ognuno esce con l'illusione di una promessa.
La prossima settimana sarà più difficile perché sarà la settimana delle aspettative infrante, dei costi che devono pagare, dei sacrifici da fare. La settimana in cui si vedranno gli innumerevoli ostacoli che ci sono tra noi e quel orizzonte immaginato questa settimana, dove ognuno perderà qualcosa che si aspettava di avere. Speriamo bene!

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