Ir al contenido principal

Dedicado a las mujeres de Myanmar

 El 8 de marzo es el día de la mujer, de la mujer que lucha. Este año el 8 de marzo pensé solo en las mujeres de Myanmar.

Y no es que los hombres no sean protagonistas de estos eventos, no es que no haya muertos hombres o héroes hombres que merecen su homenaje. Es que en este país en particular la cuestión femenina se enlaza con la cuestión democrática desde hace varios decenios. Es que hay que dar publicidad y resalto a las mujeres la acciones heróicas de las mujeres, no porque son eventos raros, único o excepcionales (o porque valen más que las acciones heróicas de los hombres) sino porque lamentablemente son fácilmente olvidados, deformados y redefinidos. Lo que recordamos el 8 de marzo, lo minimizamos el 9, los reformulamos el 10 y el 11 ya lo olvidamos, haciendolos desaparecer de la historia.

Así que si ayer 8 de marzo pensé en ellas, hoy 9 de marzo les escribo. El 10 voy a seguir el tema en las noticias, el 11 a intentar darles un soporte más concreto.... y tal vez en unos años las acciones de las mujeres no necesiten ser particularmente recordadas y entren a pleno derecho en la historia de los pueblos.





Comentarios

Entradas más populares de este blog

3- L'oppressione

  La conferenza è proseguita con numerose domande da parte del pubblico. Solo una persona ha osato chiedere ciò che molti pensavano: gli attacchi di Hamas contro gli ebrei del 7 ottobre non sono forse una conseguenza naturale dell'oppressione che Israele esercita sui palestinesi da decenni? La risposta di Foa fu NO.  E la verità è che NO. NO da un punto di vista storico. Se gli attacchi violenti contro i civili fossero una conseguenza naturale dell'oppressione, gli ebrei, data la loro storia di oppressione e maltrattamenti, dovrebbero essere il popolo con la più lunga storia di attacchi contro i civili, una sorta di gruppo di guerriglia vecchio di millenni. Eppure non è così. NO da una prospettiva operativa e strategica. I popoli oppressi hanno spesso a disposizione pochissime risorse militari, che utilizzano in modo efficiente per inviare messaggi chiari ed eliminare individui chiave nella struttura di potere del nemico. L'uso indiscriminato della violenza è portato avant...

Dott.ssa Anna Foa- "I suicidio d'Israele"

Ieri ho avuto il piacere e l'onore di conoscere la storica professoressa Anna Foa, che è venuta a Bassano del Grappa per presentare il suo nuovo libro Il suicidio di Israele , invitata dall'Associazione Carotti. Il suo libro è il miglior lavoro che ho letto ultimamente sul conflitto israelo-palestinese. È sintetico, con un linguaggio semplice, e contiene tutto ciò che bisogna sapere per comprendere la situazione attuale: una parte storica, una parte analitica in cui viene fornita una panoramica sull'identità ebraica e palestinese, e l'analisi finale del conflitto dopo gli attacchi di Hamas ai kibbutz vicini a Gaza il 7 ottobre 2023. Il pubblico era molto numeroso. Tutti, o quasi tutti natti nei 19xx e molti di loro sono protagonisti o simpatizzanti della sinistra italiana di Bassano del Grappa, la stessa che ha organizzato manifestazioni pro-palestinesi negli ultimi due anni. La stessa che frequento e sostengo personalmente, nonostante le differenze di criterio su ques...

2- Sionismi

  La conferenza è proseguita con una spiegazione precisa e intelligente del sionismo, o dei sionismi, come li definisce Anna Foa. Il sionismo è comunemente identificato con l'idea di uno Stato di Israele creato artificialmente dopo la seconda guerra mondiale, guidato dagli ebrei e a spese dei palestinesi che vi vivevano. Oggi il sionismo tende ad essere identificata con la politica del governo Netanyahu (cioè il sionismo è ciò che fa Netanyahu) Tuttavia, Foa descrive il sionismo come un'idea emersa con forza nel XIX secolo tra gli ebrei europei, i quali cercavano un territorio per il popolo ebraico. L'elemento territoriale del sionismo è ciò che l'autrice ritiene si opponga all'idea della "diaspora" e all'esperienza storica degli ebrei. Per molti secoli gli ebrei si sono identificati come popolo sulla base di variabili non territoriali (religione, lingua di riferimento, costumi), e questo ha permesso loro di sopravvivere come identità nonostante le sco...